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Dolomiti Superski, un’avventura di 1’220 chilometri

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Ortisei è una bomboniera, una cittadina raccolta, è il pittoresco capoluogo della Val Gardena e da qui è possibile cominciare l’avventura dei Quattro Passi Dolomitici. Sellaronda è noto come Giro dei Quattro Passi, una vera e propria avventura immersi nella neve, la meta più ambita da chiunque sia appassionato di montagna. La peculiarità di questa meravigliosa “passeggiata” è la possibilità di poter giungere, senza mai togliersi lo snowboard dai piedi, più mete sciistiche possibili facendo il giro orario o antiorario del gruppo dolomitico circostante, tornando al termine del percorso, allo stesso punto da dove inizialmente eravamo partiti. Dalla splendida cittadina di Ortisei facendo il giro antiorario del gruppo dolomitico incominciamo, prendendo le dovuto sciovie, a toccare i comprensori delle varie stazioni sciistiche e cittadine nelle vicinanze come quella di Santa Cristina in Valgardena, un caratteristico paesino pieno di vitalità celebre per la pista Saslong nota per aver ospitato la Coppa del Mondo e i Campionati Mondiali di sci alpino. Dalla suggestiva cittadina di Santa Cristina in Valgardena incomincia la vera e propria avventura del Dolomiti Superski, con un totale di 1’220 chilometri di piste in 12 zone sciistiche raggiungibili con lo snowboard o gli sci ai piedi. Una “passeggiata” che vale veramente la pena di concedersi per vivere appieno l’avventura delle Dolomiti. Giungiamo, sempre con lo snowboard ai piedi senza toglierlo mai, ai comprensori di Corvara in Badia dove è possibile avventurarsi in una suggestiva escursione alpina sul Piz Boè, una vetta alta 3’152 metri considerata una delle vette dolomitiche più semplici da raggiungere, ovviamente guidati da un insegnante esperto che conosce il territorio. Da Corvara in Badia si giunge alla piccola cittadina di Arabba, dove nel suo comprensorio sciistico si trova la Porta Vescovo una celebre pista molto impegnativa percorsa da numerosi sciatori, inoltre da qui si può raggiungere la Marmolada collegata al comprensorio di Arabba, fino alla meravigliosa Canazei dove è possibile tornare indietro al punto di partenza. La caratteristica del Giro dei Quattro Passi è proprio quella di trascorrere ben otto ore con lo snowboard ai piedi senza abbandonarlo mai. Si può inoltre scegliere l’itinerario sciistico da percorrere e che ci aggrada di più. La seconda opzione sarebbe quella, partendo dal comprensorio sciistico di Corvara in Badia, di raggiungere San Cassiano, fino ad arrivare alla Villa in Alta Badia dove si trova la celebre Gran Risa, un impegnativa pista da sci diventata meta turistica, per gli sciatori e gli snowboarder più esperti, grazie alla Coppa del Mondo, tenutasi negli anni precedenti per le competizioni di slalom. Un luogo senza eguali, paesaggisticamente indescrivibile, dove numerose pittoresche cittadine in pieno stile di montagna si congiungono tra di loro. Possiamo ammirare in tutto il loro splendore, le meravigliose vette che sovrastano il cielo e la varietà di flora e di fauna presente nei boschi. Non mancano le caratteristiche baite in legno, pronte ad ospitare snowboarder e sciatori, che prima di ricominciare una pista o di proseguire il giro di Quattro Passi vogliono concedersi un momento di relax.

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Uno dei rifugi al quale bisogna far visita assolutamente è il Club Moritzino, un ristorante gourmet a 2’100 metri di altezza, dove si può ammirare un paesaggio mozzafiato. Un ambiente esclusivo, dove vivrete una meravigliosa esperienza culinaria dai sapori più pregiati della cucina, ai grandi vini che offre il territorio dell’Alto Adige, dove le bottiglie sono state accuratamente scelte nelle migliori cantine locali. Un luogo magico, accogliente e molto giovanile alla quale bisogna per forza fare una sosta. Se vogliamo, invece, prenderci una pausa e togliere lo snowboard dai piedi, dalla cittadina di San Cassiano è possibile raggiungere, tramite un pullman, la regina delle Dolomiti, Cortina d’Ampezzo, un vero diamante con i suoi alberghi di lusso e ristoranti pregiati. Percorrendo il tratto di strada che porta alla meravigliosa Cortina d’Ampezzo è possibile raggiungere anche la Lagazuoi, a metà strada da San Cassiano e Cortina d’Ampezzo, una pista molto nota per i suoi numerosi dislivelli, in grado di regalare paesaggi mozzafiato. A Cortina d’Ampezzo, il massiccio montuoso delle Tofane è una delle mete più ambite dagli sciatori e snowboarder, la cui vetta più alta raggiunge i 3’244 metri, un’esperienza sciistica che vale veramente la pena di provare. Una delle fondamentali accortezze che bisogna tenere in considerazione quando ci si avventura in questa “passeggiata” dei Quattro Passi è di calcolare bene il tempo poiché, dal nostro paese di partenza giungiamo con lo snowboard ai piedi in altre cittadine tramite sciovie e spesso alcuni impianti sciistici, specialmente nel comprensorio di Arabba, non sono chiusi in sequenza ottimale, pertanto bisogna sempre calcolare bene il tempo per raggiungere gli impianti nelle varie località sciistiche cosicché si possa tornare indietro al punto di partenza del nostro viaggio senza alcun problema. Nel Giro dei Quattro Passi non mancano certamente i punti specifici per il divertimento degli snowboarder freestyle nei vari snowpark, come ad esempio nei comprensori sciistici di Arabba, San Cassiano e Cortina d’Ampezzo. Ad Arabba si trova il Superpark, un area completamente dedicata al freestyle,  uno snowpark attrezzatissimo dove è possibile eseguire salti, evoluzioni e switch sui vari dossi e le varie piattaforme. Anche a Cortina d’Ampezzo si trova il Cortina Superpark, adatto sia agli snowboarder più esperti sia a quelli che sono alle prime armi. Un park composto da rail a terra, pedane e salti di varie altezze. Meravigliosi punti di ristoro consigliati sono il Club Moritzino e un caratteristico rifugio situato nel comprensorio sciistico di Canazei, arrivando al Belvedere, dove è possibile mangiare una buonissima pizza napoletana con una freschissima mozzarella di bufala. La splendida Ortisei nominata all’inizio possiede anche i propri impianti sciistici, che sono semplici e validi per sciatori e snowboarder medio bravi, dove le piste non hanno una pendenza elevata e sono piuttosto larghe. Le tante varianti da prendere in considerazione per tutti coloro che non sono appassionati di sci e snowboard sono i punti di ristoro, di shopping oppure i vari tour guidati con i cavalli in mezzo al bosco e le gite in carrozza. Per quanto riguarda l’aspetto relax e l’aspetto “vita mondana” delle Dolomiti vi sono numerosi ristoranti, discoteche e cinema, dove il divertimento per adulti e bambini è assicurato.

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Ogni angolo di montagna dei vari comprensori citati dona scorci incantati tanto da renderci quasi i protagonisti di una fiaba.
Il tutto viene amplificato dalla candida neve, che copre il panorama circostante, e dalle pittoresche cittadine che rendono festoso ogni momento. La lieve luce delle prime ore del mattino, il caldo tramonto e il tremulo brillare delle stelle che accompagnano la notte, rendono indimenticabile e incantato il paesaggio delle Dolomiti.

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