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LETTERE DAL CILE

Saluti a tutti dal Cile, sono Walter “Wally” Brughelli, freerider Locarnese sempre in giro per il mondo a cercare il bene più prezioso per qualsiasi snowboarder: l’acqua allo stato solido meglio conosciuta come neve.

Tra tutti i posti al mondo che ho visitato ce n’è uno che mi ha fatto davvero innamorare, tanto che son 5 anni che ci ritorno tutte le estati, questo posto è proprio il Cile.

GLI INIZI

La prima volta sono venuto in Cile per girare un piccolo documentario auto-prodotto senza un centesimo di budget da me e Simone Filippini, con il prezioso aiuto di Filippo Delzanno ed Enea Auberson. Il documentario si chiama “Verso Sud” e lo trovate su vimeo.

In quell’occasione, ho avuto modo di conoscere un sacco di gente e di luoghi meravigliosi tanto che mi sono innamorato profondamente del Cile al punto che, quando il mese di marzo successivo ho ricevuto un inattesa chiamata da uno dei direttori della federazione, che mi chiedeva se ero interessato ad allenare il team nazionale di slopestyle cilena ho detto di si. Quindi ho lasciato il mio lavoro alla Freestyle Academy di Laax e da quel momento in poi sono venuto in Cile tutti gli anni.

Team Nazionale Cileno

UN AVVENTURA CHE DURA DA UN PEZZO!

Quest’anno appunto è il quinto. Con me viaggia la mia ragazza Maria Soares, Freerider Basca che tra l’altro ho conosciuto in Cile due anni fa.
Da subito abbiamo notato che c’era meno neve degli anni scorsi però vista l’astinenza da neve anche se è poca è come manna caduta dal cielo, e quindi ci siamo subito dati da fare in pista e fuori pista grazie ad una nevicata di 30 cm a metà luglio.

 

Maria enjoys some powder

Grazie alla nevicata a metà luglio si sono aperte le porte dei vari park cileni, come quello del Colorado, Valle Nevado e Parva. Con l’apertura dei park cominciano anche i contest. Il primo tra tutti è stato il Monster Rail Squad, gara ambita anche per il price money alto.
Tutti i rider Cileni sono fomentati da questa gara e naturalmente anche la mia brigata del team nazionale lo era. Naturalmente i miei ragazzi hanno fatto man bassa, come sempre nelle gare regionali in Cile (beh se no che li alleno a fare?).

IL MIO LATO OSCURO

Al Monster Rail Jam, oltre che lavorare da allenatore di giorno lavoro come DJ la notte. Ah, ora che mi ricordo: oltre che rider sono pure un gran appassionato di musica giamaicana ed hip hop. Di conseguenza da anni sono DJ ed MC per il sound system svizzero “illuminati sound international”, ed ecco quello che succede quando droppo il nostro anthem: un dubplate specifico degli MOP per il nostro sound:

Se volete ascoltare buona musica seguite gli illuminati!

Antonia Yañez sul rail

Io ed il mio gangsta Vicente Bañados

LA NEVE GIUSTO?

Tornando alla neve, luglio è stagione alta e succedono un sacco di eventi, sia di slopestyle che di freeride.
Quest’anno siamo arrivati carichi per gareggiare, eravamo invitati al mitico Chilean Freeride Championship a Santa tTresa. Questa gara è la più importante di tutto il sud america, vista la partecipazione di mostri sacri del freeride, come Manuel Diaz e Marco Grilic (solo per citarne due).

 

LOTTA COI BIG

Sono 2 anni che arrivo in finale e non lontano dal podio, e quest’anno ero deciso ad arrivarci sul podio.
Maria pure! Lei l’anno scorso è caduta a causa degli “shark” cileni: che se ti pigliano oltre a cadere ci lasci li mezza tavola.
La finestra d’attesa per la CFC era fino al 18 agosto. Aspettavamo che arrivasse una gran nevicata. Nel frattempo, giusto per scaldare i motori, Freeride Chile ha organizzato un contest valido per il Freeride World Qualifiers 2*: ci siamo iscritti al volo.
Le condizioni della neve? Uno schifo, dura, shark ovunque e face con poche opzioni. Però come dice Focha, uno degli organizzatori: “Esto es Freeride”…

 

ESTO ES FREERIDE!

Effettivamente in condizioni buone tutti son capaci di andare, in condizioni schifose no! Al riders’ meeting ci siamo resi conto di quanto schifose fossero quando Tom Winter (head jugde) ha detto “don’t scary the judges!”.
La gara come detto non offriva grandi opzioni dove eccellere quindi io ho fatto una run tranquilla che sembrava uno slopestyle-jibbing, usando qualsiasi dosso per girare e fare butter, quindi essere creativo.
Maria ha eseguito una linea fluida con grandi curve, sempre in conduzione, mostrando la tecnica, per la serie “in condizioni schifose non tutti sanno andare…”
E le nostre scelte sono state premiate con il podio, doppio terzo posto nella propria categoria!

 

SODDISFAZIONI!

Maria ed io con le nostre medaglie, ambo terzi alla FWQ 2* in più ho fatto un secondo posto al banked slalom di valle Nevado la settimana prima.

Maria e Wally con le loro medaglie

Dopo questo exploit eravamo gasatissimi per la CFC. I giorni passano, le settimane passano… e la neve?!

Nemmeno l’ombra di un fiocchetto!

Fino al 12 agosto, dove arriva una nevicata di mezzo metro in una notte, tutti presi benissimo, e gasati… Pero non bisogna mai dimenticarsi che in montagna ci sono delle regole da seguire e Manuel Diaz lo ha imparato con le cattive. Per fortuna se l’è cavata solo con un gran spavento:

 

La valanga l’ha innescata in una linea da parte alla zona di gara, a Santa Teresa. Vi lascio immaginare l’organizzazione della CFC che decisione ha preso….

Quindi il giorno dopo abbiamo ricevuto tutti una bella mail di conferma che la gara era stata cancellata. Decisione più che giusta, visto che il settore è rimasto instabile per vari giorni dopo la nevicata…

 

BACK TO WORK

Visto lo svolgersi degli eventi, mi sono messo dedicato in tutto e per tutto al mio lavoro: allenare il Team Nazionale di slopestyle Cileno. Col passare delle settimane un sacco di soddisfazioni si sommano a quelle già in tasca.
Una su tutte è quando Lorenzo Machicao, il più piccolo tra i miei scagnozzi (14 anni), per il world rookie tour di valle nevado ha vinto nella sua categoria (grooms), con un frontside rodeo 7 nel primo kicker ed un backflip “garbanzo grab” gigante nel secondo…
E voi vi starete domandando ma che c***o è un backflip garbanzo grab?!
Ok ve lo spiego subito, è un trick che forse non avrò inventato ma di sicuro al quale ho dato un nome, a Pucon, due anni fa… Consiste nel fare un back flip e grabbarsi gli attributi.

Qui potete vedere quanto stiloso ed ignorante è il backflip garbanzo grab…. il primo è il mio di due anni fa a Pucon il secondo quello di Lorenzo, quale vi piace di più?

Wally in Garbanzo Grab
Lolo e il suo Garbanzo Grab

A fine agosto la primavera comincia a farsi sentire e solito é un epoca che porta grandi nevicate, anche questa volta non si smentisce… però sopra Santiago è presente un alta pressione che non vuol cedere e mentre al sud scendono in powder qui ci diamo al jibbing.

 

STATE CARICHI

Settembre è arrivato e di neve nella regione “metropolitana” vicino a Santiago non ne è arrivata. Fattore per il quale i centri sciistici come El Colorado e La Parva hanno deciso di chiudere domenica 9 Settembre, effettivamente decisione più che rispettabbile perche la situazione è più che critica…
Tristezza?! A dire la verità no, io e Maria siamo carichissimi per andare a sud ad esplorare Vulcani e nuovi spot… Adesso comincia la vera avventura… stay tuned per la lettera dal Cile numero 2…

Io nell’Adidas Das Table

 

BELLA BROTHERS

 

WALTER “WALLY” BRUGHELLI

Faro
Mi chiamano Faro e dicono tutti che non ci sia da aggiungere altro. Everybody call me Faro and and can assure there's nothing else to say. Vado in tavola come se non ci fosse un domani, ed in effetti il giorno dopo la sento tutta! I ride like there's no tomorrow and actually I feel a little that way the day after. Provarci sempre, mollare mai! Always try, never give up!

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