Se sei riuscito a starci dentro e a starci dietro senza troppi danni, allora sei pronto per il “salto” finale. Procurati un casco ed entra nel park
dei tuoi sogni! Ricorda però di non essere troppo impaziente, anzi, adesso drizza bene le orecchie e ascolta i nostri consigli!
Piazzati davanti ad un salto con un flat (distanza che divide la fine del dente e il landing, zona atterraggio) piccolo, 2/3 m.
Fattelo amico, osservandolo da tutte le angolazioni possibili, questo è un modo per conoscerlo e vincere la paura di quando sarete soli voi
due, uno di fronte all’altro. Inizia ad esercitarti con delle prove di velocità e distanza che ti consentiranno di arrivare sul dente del salto senza mai oltrepassarlo. L’esercizio sembra semplice, ma ti consentirà di scoprire quale sia il giusto punto di partenza per arrivare dalla parte opposta del salto, sul landing, vivo e vegeto. Trovata la distanza giusta? Bene, adesso entriamo nei dettagli della faccenda:
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A) Parti tranquillo, rilassato e sicuro di quello che fai, con le spalle parallele alla tavola
B) Evita frenate o sbandamenti. Ricerca degli ancoraggi visivi lungo la traiettoria che seguirai: in entrata guarda la transizione e poi la punta del dente, mentre nella fase di stacco, la zona del landing dove atterrerai
C) In prossimità della transizione inizia a piegare le gambe
D) Qualche metro prima della zona di stacco comincia a distendere gradualmente le gambe e proietta il tuo corpo verso l’alto, in modo da
darti lo slancio necessario per saltare e vola…
E) Durante la fase aerea raccogli le gambe e mantieni la posizione
F) Progressivamente distendi le gambe per assorbire l’impatto con il terreno e scivola via verso nuove avventure
Nella sua evoluzione, ovviamente si può aggiungere l’ollie, nella fase di stacco da terra, e introdurre i primi grabs: Indy (mano posteriore su
lamina front foto1) e Mute (mano anteriore su lamina front foto2). In questi casi la sequenza di movimenti è identica, si differenzia solo nella fase aerea dove si andrà, ad afferrare la tavola; sono perciò necessari, maggiore esperienza ed equilibrio.